giovedì 4 giugno 2015

Reddito medio a Fortaleza

Il mese scorso il comune di Fortaleza ha reso pubblica la "mappa delle attività socio-economiche" dei vari quartieri, uno studio che, tra le altre cose, comprende una tabella inerente al reddito medio dei cittadini, suddiviso per quartiere.

Bairros de Fortaleza com
maior renda média mensal
Bairros de Fortaleza com
menor renda média mensal
Meireles - R$ 3.360Bom Jardim - R$ 350
Guararapes - R$ 3.488Autran Nunes - R$ 350
Cocó - R$ 3.295Granja Lisboa - R$ 341
De Lourdes - R$ 3.211Pirambu - R$ 340
Aldeota - R$ 2.902Granja Portugal - R$ 335
Mucuripe - R$ 2.742Genibaú - R$ 330
Dionísio Torres - R$ 2.707Siqueira - R$ 327
Varjota - R$ 2.154Canindezinho - R$ 325
Praia de Iracema - R$ 1.903Parque Presidente Vargas - R$ 288
Fátima - R$ 1.756Conjunto Palmeiras - R$ 239


Sulla sinistra ci sono i quartieri di Fortaleza col il maggior reddito medio mensile (calcolato considerando i cittadini a partire dai 10 anni di età), sulla destra quelli con il reddito minore.
arte neg 1

Gli abitanti del quartiere più ricco, Meireles, hanno un reddito medio 14 volte maggiore di quello del quartiere più povero, il Conjunto Palmeiras.

Conjunto palmeiras
Conjunto Palmeiras

Meireles
Meireles

martedì 2 giugno 2015

Purè nell'hot dog?!


La prima volta che a San Paolo ho mangiato un hot dog, il cachorro-quente, mi sono stupita nel trovarci dentro il purè e la batata palha (un tipo di patatina confezionata molto sottile), ma poi ho scoperto che l'hot dog paulista non è nemmeno il più strano degli hot dog brasiliani.

In Brasile infatti le modalità di preparazione del cachorro-quente variano in base alla regione e alla città:

  • a São José di Rio Preto, sempre nello stato di San Paolo, nell'hot dog si aggiunge il petto di  pollo sfilettato
  • a Osasco invece tutti gli ingredienti sono posti nel piatto e imprigionati da una piramide di purè 
  • a Rio de Janeiro l'uovo di quaglia è un ingrediente comune nell'hot dog. E anche l'uva passa....
  • a Blumenau e in altre città del sud, che hanno subito un'influenza tedesca, nell'hot dog ci sono i  crauti
  • in Paraíba e in alcuni stati del nord e nord-est c'è differenza tra l'hot dog e il cachorro-quente: il primo è sempre fatto con il wurstel, il secondo invece può essere preparato anche con la sola carne macinata
  • em Manaus quello che cambia è solo il nome: il cachorro-quente è più conosciuto come Kikão
  • in Pará c'è chi prepara la salsa dell'hot dog con tucupi, un succo estratto delle radici di mandioca, e foglie di jambù, che lasciano la lingua e le labbra un po' "addormentate"
  • non è comune, ma in alcune zone della Bahia si può trovare l'hot dog con purè di zucca e azete de dendê (olio di palma) 
  • in Brasilia nell'hot dog aggiungono una salsa all'aglio
  • in Paraná c'è addirittura l'hot dog con formaggio, fragole, cioccolata e latte condensato!

Ma questi sono solo degli esempi, in realtà ci sono molte variazioni sul tema, i brasiliani ci buttano dentro un po' di tutto nell'hot dog...

Ad esempio Rafael, quando abitava ancora a San Paolo, mangiava questo hot dog da Dog de Betão


che contiene 16 ingredienti (di cui se ne ricorda 14): wurstel, senape, ketchup, maionese, mais, piselli, carote grattuggiate, pollo sfilettato, sugo con carne macinata, purè di patate, batata palha, formaggio frattugiato, formaggio tipo Cheddar e formaggio Catupiry .

In un blog brasiliano invece ho letto che in Italia, precisamente in Toscana, si mangia l'hot dog con formaggio, FOGLIE DI SALVIA e FAGIOLI BIANCHI (?!) Io in Toscana, e in Italia in generale, non ho mai visto una (brutta) cosa così...

giovedì 28 maggio 2015

Beach Park

La principale attrazione di Porto das Dunas è il Beach Park, un complesso turistico che comprende un parco acquatico (considerato il secondo migliore al mondo da TripAdvisor), una spiaggia e quattro hotel.

spiaggia nei pressi del Beach Park
Il parco acquatico è aperto tutto l'anno, con chiusura settimanale di mercoledì, dalle 11.00 alle 17.00. La biglietteria apre mezz'ora prima.
L'ingresso costa 180 reais per gli adulti e 170 per i bambini (quindi circa 50 euro). I bambini sotto il metro di altezza non pagano.

Lo scivolo più famoso del Beach Park è l'Insano, che con i suoi 41 metri è uno degli scivoli kamikaze più alti del mondo.


l'edificio davanti all'Insano è di 4 piani
Sul sito del Beach Park potete trovare l'elenco delle attrazioni, il tour virtuale del parco e tutte le informazioni utili (in portoghese e in inglese) inerenti al parco e agli hotel.

All'interno del Beach Park ci sono tre aree dedicate esclusivamente ai bambini, con piscine, scivoli e giochi d'acqua. Lo spazio nursery è attrezzato con aria condizionata, fasciatoio, microonde e poltrona per allattamento.

sabato 23 maggio 2015

L'acqua di casa

In casa l'acqua del rubinetto non è potabile ed è fredda.

Noi abbiamo comprato un filtro  per cucinare e per lavare i piatti, ma per bere è sempre meglio utilizzare quella  della bottiglia. 


Quasi tutti però comprano i boccioni d'acqua, che sono più economici rispetto alle bottiglie: al supermercato qui vicino una bottiglia da 1,5 l costa 2,5 rais, il boccione da 5 litri 6 reais e quello da 20 costa 9 reais.

Per una questione estetica sono molto diffusi i "copriboccioni"  di tessuto
Dispenser acqua refrigerato

Chi ha qualche migliaia di reais da spendere però preferisce comprare un frigo con dispenser di acqua, e magari anche di ghiaccio,..

Come dicevo prima, l'acqua, oltre a non essere potabile, è fredda. Gli impianti a gas sono rari visto che non c'è bisogno di riscaldamento, e anche se presenti solitamente sono collegati solo con la cucina (come a casa nostra).
Nella maggior parte degli appartamenti in bagno è installato lo chuveiro elétrico, la doccia elettica, che, tramite una resistenza, scalda l'acqua che si accumula nello chuveiro.
Esternamente al box doccia è presente un interruttore per l'accensione



Nel nostro vecchio appartamento la manopola per aprire e chiudere l'acqua e regolarne l'intensità era in metallo, e toccandola dopo aver acceso l'interruttore si prendeva la scossa,..

martedì 19 maggio 2015

Un'abitudine schifosa

In Brasile come in Grecia c'è l'abitudine di buttare la carta igienica utilizzata nella pattumiera invece che nel water.
Nella maggior parte dei locali pubblici ci sono cartelli che indicano di gettarla nell'apposito cestino.

  • non salire sul water
  • non lavare i capelli nel lavandino (?!)
  • BUTTARE LA CARTA IGIENICA NEL CESTINO
  • dopo l'uso tirare l'acqua
  • non gettare assorbenti nel water
In alcuni locali ho trovato questo cestino senza coperchio, quindi vi lascio immaginare il buon profumo e le cose schifose che si possono vedere, soprattutto nel bagno delle donne...

Quando ho chiesto il motivo di questa "simpatica" abitudine mi hanno risposto che buttando la carta nel water questo si intasa. A me è sembrata proprio una stronzata: perchè qua dovrebbe intasarsi e negli altri Paesi no? E poi la carta igienica non è fatta apposta per dissolversi quasi completamente nell'acqua?
Così ho dato un'occhiata ad un po' di siti per trovare una spiegazione un po' più sensata.

I motivi per cui per cui la carta viene buttata nel cestino sono due e sono legati all'assenza, in alcune città o quartieri, di un sistema fognario o di una  centrale di trattamento che si occupa di separare e smaltire i residui solidi:

  1. la carta gettata nel water riempie più velocemente il pozzo nero (cisterna interrata nel cortile di casa dove finiscono gli scarichi domestici in assenza di rete fognaria) 
  2. buttare la carta igienica nel water aumenta l'inquinamento delle acque, in quanto gli scarichi delle città sprovviste di rete fognaria finiscono nei fiumi o nei mari. 
C'è da dire che buttare la carta igienica nel cestino è diventata un'abitudine radicata nella maggior parte dei brasiliani che lo fa anche se non necessario. 

venerdì 15 maggio 2015

Epidemia di dengue

Risultati immagini per dengue
Qualche giorno fa ho sentito al telegiornale che dall'inizio dell'anno in Brasile ci sono state 229 morti causate dalla dengue.

La DENGUE è una malattia infettiva diffusa principalmente nelle aree tropicali e subtropicali del mondo causata dal virus dengue, di cui esistono 4 sierotipi differenti (DEN-1, DEN-2, DEN-3 e DEN-4). 
Questi 4 tipi di virus causano gli stessi sintomi, la differenza è che una volta infettati da uno dei virus se ne diventa immuni. Quindi una persona nel corso della vita può contrarre al massimo quattro volte la dengue. In ogni contagio successivo al primo i sintomi si manifestano con maggiore intensità ed aumentano i rischi di complicazioni gravi (come lesioni ai vasi sanguinei).

Mosquito da dengueTRASMISSIONE DEL VIRUS:
La dengue è trasmessa da due tipi di zanzare, l' Aedes aegypti e l'Aedes albopictus (la "nostra"zanzara tigre).
La trasmissione avviene tramite il ciclio uomo-zanzara-uomo: la zanzara punge un individuo infetto, mantiene il virus nella saliva e lo ritrasmette all'uomo.



Il contagio non avviene tramite il contatto con una persona contagiata o con le sue secrezioni.


I SINTOMI
Dengue classica:
  • febbre alta
  • mal di testa
  • dolore nella parte posteriore degli occhi, che peggiora muovendoli
  • perdita dell'appettito 
  • nausea e vomito
  • spossatezza
  • dolore muscolare e articolare
  • eruzioni cutanee simili al morbillo
 Dengue emorragica: i sintomi sono gli stessi, la differenza si riscontra quando,   terminata la febbre,    compaiono questi sintomi:
  • dolori addominali forti e continui
  • vomito persistente
  • pelle pallida, fredda e umida
  • sanguinamento da naso, bocca, gengive
  • macchie rosse sulla pelle
  • sonnolenza, agitazione e confusione mentale
  • sete eccessiva e bocca secca
  • pulsazioni rapide e deboli
  • difficoltà respiratoria
  • perdita di coscienza
Nella dengue emorragica il quadro clinico si aggrava rapidamente, presentando segnali di insufficienza circolatoria e shock che possono portare alla morte in 24 ore.

Generalmente i sintomi della dengue si manifestano a partire dal terzo giorno successivo alla puntura della zanzara.

Non esistono terapie specifiche per la dengue, ma solo trattamenti che alleviano i sintomi. 

I NUMERI DELLA DENGUE:
Dal 1º gennaio al 18 aprile di quest'anno:
  • 745.900 casi di dengue
  • 229 morti
Dal 1º gennaio al 31 dicembre 2014:
  • 587.800 casi di dengue
  • 405 morti

martedì 12 maggio 2015

succhi di frutta

Normalmente gli italiani durante i pasti bevono acqua, vino, birra, bibite gassate o the freddo, in pochi bevono succhi di frutta.
In Brasile invece è un'abitudine molto diffusa bere succhi ai pasti.

Al supermercato, oltre ai succhi già pronti, si possono trovare:
  • i preparati in polvere
  • la polpa di frutta surgelata

a cui bisogna semplicemente aggiungere dell'acqua (e frullare nel caso della polpa) per ottenere il succo. 

In quanto ai gusti c'è solo l'imbarazzo della scelta: anguria, ananas, acerola, arancia, fragola, maracuja, mango, mela, uva, mandarino, pesca, caju, lime, ecc.
Il gusto uva è molto apprezzato in Brasile e infatti anche la Fanta all'uva è molto gettonata.

Il succo di pompelmo non l'ho mai visto qui, ma anche se ci fosse non credo  otterrebbe un gran successo: i brasiliani che conosco che l'hanno assaggiato dicono che fa schifo...