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venerdì 15 maggio 2015

Epidemia di dengue

Risultati immagini per dengue
Qualche giorno fa ho sentito al telegiornale che dall'inizio dell'anno in Brasile ci sono state 229 morti causate dalla dengue.

La DENGUE è una malattia infettiva diffusa principalmente nelle aree tropicali e subtropicali del mondo causata dal virus dengue, di cui esistono 4 sierotipi differenti (DEN-1, DEN-2, DEN-3 e DEN-4). 
Questi 4 tipi di virus causano gli stessi sintomi, la differenza è che una volta infettati da uno dei virus se ne diventa immuni. Quindi una persona nel corso della vita può contrarre al massimo quattro volte la dengue. In ogni contagio successivo al primo i sintomi si manifestano con maggiore intensità ed aumentano i rischi di complicazioni gravi (come lesioni ai vasi sanguinei).

Mosquito da dengueTRASMISSIONE DEL VIRUS:
La dengue è trasmessa da due tipi di zanzare, l' Aedes aegypti e l'Aedes albopictus (la "nostra"zanzara tigre).
La trasmissione avviene tramite il ciclio uomo-zanzara-uomo: la zanzara punge un individuo infetto, mantiene il virus nella saliva e lo ritrasmette all'uomo.



Il contagio non avviene tramite il contatto con una persona contagiata o con le sue secrezioni.


I SINTOMI
Dengue classica:
  • febbre alta
  • mal di testa
  • dolore nella parte posteriore degli occhi, che peggiora muovendoli
  • perdita dell'appettito 
  • nausea e vomito
  • spossatezza
  • dolore muscolare e articolare
  • eruzioni cutanee simili al morbillo
 Dengue emorragica: i sintomi sono gli stessi, la differenza si riscontra quando,   terminata la febbre,    compaiono questi sintomi:
  • dolori addominali forti e continui
  • vomito persistente
  • pelle pallida, fredda e umida
  • sanguinamento da naso, bocca, gengive
  • macchie rosse sulla pelle
  • sonnolenza, agitazione e confusione mentale
  • sete eccessiva e bocca secca
  • pulsazioni rapide e deboli
  • difficoltà respiratoria
  • perdita di coscienza
Nella dengue emorragica il quadro clinico si aggrava rapidamente, presentando segnali di insufficienza circolatoria e shock che possono portare alla morte in 24 ore.

Generalmente i sintomi della dengue si manifestano a partire dal terzo giorno successivo alla puntura della zanzara.

Non esistono terapie specifiche per la dengue, ma solo trattamenti che alleviano i sintomi. 

I NUMERI DELLA DENGUE:
Dal 1º gennaio al 18 aprile di quest'anno:
  • 745.900 casi di dengue
  • 229 morti
Dal 1º gennaio al 31 dicembre 2014:
  • 587.800 casi di dengue
  • 405 morti

sabato 28 febbraio 2015

Vaccinazioni in Brasile

Prima di trasferirci a Ricki era stata somministrata la prima dose del vaccino contro l'epatite A e i medici dell'ASL mi avevano raccomandato di informarmi in Brasile su eventuali altre vaccinazioni da far fare al bambino.

La nostra attuale pediatra ci aveva consigliato di rivolgerci ad una clinica privata vicino al suo studio per far aggiornare la cartella delle vaccinazioni e poi di recarci in un posto de saude (clinica pubblica) per fare le vaccinazioni. Ci ha spiegato che alcuni vaccini disponibili presso le cliniche private (quindi a pagamento) sono più efficaci  di quelli presenti nelle strutture pubbliche (gratuiti), ma non era il caso di quelli di cui aveva bisogno Ricki.
Così abbiamo seguito il suo consiglio e ci siamo recati nella clinica privata che ha indicato 8 vaccinazioni da somministrare al bambino. Dopodichè siamo andati al posto de saude dove ci hanno spiegato che in realtà quelle necessarie erano "solo" 4:

  • la seconda dose del vaccino contro l'epatite A
  • il richiamo per la poliomielite
  • il vaccino trivalente (rosolia, morbillo e parotite)
  • il vaccino anti tubercolosi (è quello che lascia una cicatrice sul braccio)
e che alla clinica privata ne avevano segnati di più  per avere un maggiore ritorno economico.

Come anticipato in Italia, la vaccinazione per la febbre gialla non è necessaria per chi abita in questa zona del Brasile.

Mi sono informata anche riguardo a me, ma mi hanno detto che non c'era bisogno che facessi alcuna vaccinazione.


giovedì 20 novembre 2014

Dal pediatra

Finora non sono stata molto fortunata con i pediatri qui in Brasile:
  • In un ospedale pediatrico pubblico, dopo aver visto gli esami del sangue, il pediatra ci aveva detto che probabilmente Ricki aveva contratto la dengue, una malattia tropicale potenzialmente mortale per i bambini. Due giorni dopo un altro pediatra, vedendo le stesse analisi, ha escluso il sospetto di dengue (per fortuna)
  • Nell'ospedale pediatrico privato dove ci siamo rivolti perchè Ricki aveva la stomatite la pediatra ci aveva prescritto, oltre all'antibiotico, uno spray da spruzzare in bocca prima dei pasti per alleviare il fastidio provocato dalle gengive gonfie e dalle bollicine sulla lingua mentre mangiava. Dopo aver comprato lo spray, ho letto il foglietto illustrativo dove c'era scritto che lo spray non deve essere assolutamente usato prima di mangiare o di bere: l'effetto anestetizzante può inibire il riflesso esofageo provocando soffocamento.
  • Durante la prima visita a Ricki, la nostra pediatra, dopo aver visto gli esami del sangue, ha riscontrato una leggera anemia e ha prescritto una cura a base di ferro. 5 ml al giorno. Peccato che sulla confezione i 5 ml erano indicati come dosaggio giornaliero per le donne in stato di gravidanza. Non per un bambino di 10 kg. Rafael ha chiamato la pediatra chiedendo spiegazioni e lei gli ha risposto  semplicemente:" allora provi a dargliene 2,5 ".
Che dire?! 


giovedì 20 marzo 2014

Vaccinazioni

Settimana scorsa ho chiamato l'ASL di Montichiari x informarmi sulle vaccinazioni necessarie per me e per il mio bimbo e mi hanno fissato un appuntamento per stamattina.
Mi hanno detto che andando ad abitare lontano dalla zona amazzonica non c'e' bisogno di fare la vaccinazione la febbre gialla, ma che e' sufficiente quella per l'epatite A. Per il bambino e' gratuita, io invece ho pagato 31,50 €.
Comunque quando saremo in Brasile chiedero' se  e' meglio fare ulteriori vaccinazioni, soprattutto per il Riccardo.

domenica 9 marzo 2014

Termometro x bambini

Stamattina mentre provavo la febbre al mio piccolo ho ripensato ai termometri che ho comprato in questi due anni.
Il primo e' stato il TERMOMETRO FRONTALE della Mebby, se non ricordo male, acquistato alla prenatal per una decina di euro. Mi sembrava il piu' adatto per provare la febbre ad un bambino piccolo, e' sufficiente appoggiarlo sulla fronte, aspettare qualche secondo e leggere la temperatura. Il problema e' che questo termometro si e' dimostrato molto impteciso:  il risultato continuava a cambiare, la temperatura variava anche di un grado nell'arco di qualche minuto.
 Un giorno, esasperata, ho chiesto a mio marito Rafael di andare in farmacia a comprarne uno della Chicco (consigliato da mia sorella).  Rafael e' tornato con un TERMOMETRO AURICOLARE della Chicco che, considerando il prezzo di 50 euro, doveva essere la Ferrari dei termometri. Invece no. Anche questo si e' dimostrato inaffidabile.
Cosi' sono andata sul classico e ho comprato un semplice TERMOMETRO DIGITALE per la misurazione ascellare. Che tra l'altro viene usato anche al pronto soccorso pediatrico (almeno qui a Desenzano). Questa si e' rivelata la scelta giusta. Ok, a volte faccio fatica a tenere femo Ricki con il termometro sotto l'ascella per 60 secondi, pero' so che la temperatura che mi apparira' sul display sara' quella esatta. E l'ho pagato 6 euro...